Un serpentone lungo chilometri. Fanfare, vessilli, marce. Ma anche sci caricati in spalla, divise militari e color ghiaccio, jeep militari e fucili imbracciati: perché anche di esercito di montagna si tratta.
È arrivata alle 9.30 in piazza della Vittoria la parata della 97esima adunata nazionale degli Alpini, con le autorità in piedi sul palco allestito di fronte alle Caravelle, e curiosi e spettatori assiepati alle transenne sotto la pioggerellina.
“É un grande momento per la città, si è colta l’opportunità che poteva dare Genova”, commenta la sindaca di Genova Silvia Salis, senza voce “perché si è cantato ieri, è stata una festa”.
L’ADUNATA
Penne Nere, la grande marea. Salis: “Nel 2001 che emozione le tende degli Alpini a Villa Gentile”










