Milano, 9 mag. (askanews) – La Val Senales (Bolzano) mette al centro dell’estate il suo territorio di alta quota oltre 240 chilometri di sentieri segnalati, rogge, masi, pascoli, il lago di Vernago, la memoria di Otzi e la salita al ghiacciaio. Rifugio per chi soffre di allergie stagionali, qui il paesaggio resta legato alle pratiche agricole, ai cammini e alla transumanza. Un’offerta di percorsi che non richiede sempre grande allenamento: accanto alle escursioni in quota ci sono camminate brevi, anelli familiari e tracciati legati alla storia della valle.

A Maso Corto, nel comune di Senales, il sentiero roggia Untere Berg Waal è una delle proposte più accessibili. Sono due chilometri che si percorrono in circa 45 minuti, con 180 metri di dislivello. Il percorso segue il corso dell’acqua e rimanda alla storia agricola della zona: la roggia è probabilmente antica quanto il Maso Kurzhof, citato per la prima volta intorno al 1300 e gestito da braccianti locali per oltre 700 anni. Il canale è stato risanato nel 2021. Da Maso Corto parte anche l’escursione verso l’altopiano di Lazaun: il sentiero segue la direzione della valle Langgrub, oltrepassa una colonna di rame e poi sale lungo un ruscello verso la conca superiore. Il tracciato è lungo quasi quattro chilometri, supera poco più di 400 metri di dislivello e richiede meno di due ore. L’arrivo sull’altopiano offre una vista ampia sulla zona e permette una sosta prima del rientro. La discesa da Lazaun può essere fatta in cabinovia oppure con le Mountaincarts, mezzi senza motore che scendono per quattro chilometri lungo un tracciato boschivo fino a valle. L’attività è prevista per ragazzi sopra i 10 anni e alti almeno 140 centimetri, mentre i bimbi più piccoli possono viaggiare insieme con un adulto.