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Ultimo aggiornamento: 15:30
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Nel complesso scenario investigativo sul delitto di Chiara Poggi, uno dei punti ancora oggi oggetto di confronto tra le diverse ricostruzioni riguarda il rapporto tra la giovane e il fidanzato Alberto Stasi sul piano della sessualità e, soprattutto, il significato da attribuire alle evidenze informatiche nel corso del tempo. La contrapposizione si sviluppa su due livelli distinti: da un lato la ricostruzione investigativa dei Carabinieri di Milano che specificano che “non è mai stato cristallizzato non solo il movente, ma almeno un contesto ipotizzabile nel quale potesse essere maturata una rabbia omicidiaria così cieca”, dall’altro la recente consulenza informatica prodotta dai legali della famiglia Poggi, che introduce una novità attribuendo alla sera del 12 agosto 2007 un significato completamente differente secondo cui la 26enne trovò una cartella chiamata “militare” con oltre 7mila file pornografici.












