Nel fascicolo sul delitto di Garlasco depositato dalla Procura di Pavia lo scorso 7 maggio c'è anche la consulenza del professor Paolo Dal Checco sui pc di Chiara Poggi e Alberto Stasi: il tecnico è stato chiamato a rispondere a più quesiti sui video intimi scambiati tra la vittima e il fidanzato, e alla base delle nuove accuse nei confronti di Andrea Sempio, e sulla cartella "Militare" in cui Stasi conservava i porno sul suo pc e su cui c'è l'ipotesi del movente nei confronti del condannato.
Nel primo punto i pm di Pavia accusano l'attuale indagato di aver visto uno dei video intimi della coppia, di essersi invaghito di Chiara Poggi e di averla uccisa dopo che lei ha rifiutato un approccio sessuale. In una intercettazione in auto dello scorso 14 aprile 2025 Andrea Sempio ha parlato ad alta voce menzionando una pendrive e un video. Nella parte sul movente contenuta nell'informativa dei carabinieri di Milano, si legge che l'indagato avrebbe potuto vedere un video della coppia quando accedeva al pc della vittima con Marco Poggi per caricare un loro video o per attivare qualche gioco online. Altra ipotesi è che Andrea Sempio si fosse impossessato di una chiavetta su cui Chiara Poggi avrebbe caricato uno dei suoi video intimi con Stasi. Nel dettaglio, su una pendrive c'era il video denominato "Primo maggio", leggibile sulla chiavetta dal 2 giugno 2007 fino al 1 luglio 2007 quando la ragazza lo ha caricato sul suo pc nella cartella "Albert".








