Per Silvia Salis è arrivato il giorno della difesa (d'ufficio e obbligata) degli Alpini e di una nuova, imbarazzante gaffe. Dopo aver tollerato per giorni un clima ostile nei confronti delle Penne nere, oggi la sindaca di centrosinistra ha inaugurato la 97esima Adunata nazionale Alpini.
"Disagi? Non vorrei parlarne, oggi pensiamo ad abbracciare gli alpini e a passare tre giorni insieme a loro e fargli sentire il calore della città", ha spiegato Salis a margine della cerimonia dell'alzabandiera. "Invitiamo tutta la città a partecipare e ad abbracciare gli alpini che sono arrivati da tutta Italia - ha proseguito -. Il tempo ci sta assistendo e quindi prenderemo parte a tutti gli appuntamenti con entusiasmo". Non tutti i genovesi hanno accolto favorevolmente l'adunata: "Noi siamo genovesi, il mugugno fa parte del Dna della città - scherza Salis -, però, come è stato già per la prima volta che abbiamo ospitato l'Adunata Alpini anche questa volta c'è un grande affetto, un grande entusiasmo e voglia di partecipare. Se non fossimo mugugnoni non saremmo genovesi".
SILVIA SALIS, DA GENOVA INSULTI AGLI ALPINI: "MOLESTATORI, VIA DI QUI"
Alpini: il nemico pubblico per gli antifascisti. La sinistra genovese ha inquadrato il bersaglio e non vuole lasciarlo, ...













