La sindaca in consiglio comunale ha dato “il benvenuto alle Penne nere”, replicato alle polemiche e chiesto “pazienza ai genovesi per i disagi”
La sindaca di Genova Silvia Salis
Genova – Un saluto di "benvenuto" alle Penne nere che stanno arrivando in città perl'Adunata nazionale degli Alpini, un invito ai genovesi a "partecipare alla festa" e "ad avere pazienza per i disagi", ma anche la richiesta di "non trasformare questo fine settimana in uno scontro di trincea". Sono i messaggi indirizzati dalla sindaca di Genova, Silvia Salis che, a due giorni dall'inizio dell'Adunata in città, ha preso la parola in consiglio comunale anche per replicare ad alcune polemiche politiche esplose nei giorni scorsi proprio su questo evento.
Salis ha sottolineato che quella che sta per iniziare sarà "una grande festa per la nostra città e anche un'occasione per riflettere sul valore storico che questo corpo rappresenta", ha ricordato che "gli Alpini sono stati tra i primi a correre in nostro aiuto dopo il crollo del Ponte Morandi", consolidando "un legame fraterno con la nostra città". E poi si è soffermata sulle "tensioni che hanno attraversato Genova in questi ultimi giorni. Ho letto i volantini, i post sui social, le scritte sui muri, ho ascoltato le polemiche. Quando una comunità si divide - ha sottolineato la sindaca - le istituzioni hanno il dovere di riportare tutto al dialogo. Vi invito a non trasformare questo fine settimana in uno scontro di trincea. Le contrapposizione, gli insulti, la mancanza di rispetto, non aiutano a festeggiare l'adunata, ma rischiano di ferire sia noi genovesi che gli alpini".












