Venezia, 8 mag. (askanews) – “Non c’è qualcuno che nel nome del suo Dio può fregarsene delle leggi, dei regolamenti, dei vincoli. Quindi i luoghi di culto, come tutti gli altri esercizi, devono rispettare le leggi e se non le rispettano chiudono”. Così a Mestre il segretario della Lega, Matteo Salvini. Rispondendo ai giornalisti in merito all’edificazione di una moschea in città, Salvini ha specificato che il problema non è l’Islam, ma “è l’uso che qualcuno fa dell’Islam per importare a casa nostra una cultura che è incompatibile con i diritti che ci siamo conquistati. Io, a chi ritiene che la donna valga meno dell’uomo non voglio cedere neanche mezzo metro quadro a Venezia o nessuna città italiana”.
Islam, Salvini: luoghi di culto rispettino le leggi
Progetto di Moschea a Mestre








