Lentamente ci stiamo abituando alla diffusione delle auto elettriche. Ma, ad essere sinceri, in certi casi rimaniamo sorpresi dai progressi compiuti dal settore, rapidamente evolutosi nella ricerca non solo dell’autonomia, ma anche delle prestazioni e del piacere di guida. Valori che avrebbero potuto raffreddare l’interesse verso brand legati alla tradizionale produzione di auto sportive. Timori infondati. Anzi, niente di più sbagliato. Prove in senso opposto arrivano a ripetizione. E le più recenti portano una firma prestigiosa. Quella della Porsche. Che va avanti affiancando ai tradizionali modelli con motori a combustione, anche gli elettrici.

Dopo la presentazione della Cayenne Electric da 408 cavalli e della variante ad alte prestazioni Electric Turbo da 857 cv, viene dunque presentata ora una versione intermedia, la Cayenne S da 544 cavalli, disponibile a richiesta anche con potenza elevabile fino a 666 cv grazie all’overboost, dispositivo che consente di passare in accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere (ove consentito) la velocità massima di 250 km/h. Niente male per un SUV che sfiora i 5 metri (per la precisione 4,99, 5,5 più della Cayenne termica) e pesa oltre 2.600 kg. “Con questa variante – dicono in casa Porsche – andiamo ad arricchire la gamma di SUV a trazione completamente elettrica proponendo un mix ben bilanciato di prestazioni elevate, efficienza e dotazioni”.