ROVIGO - Mentre il mondo discute se l’intelligenza artificiale cambierà per sempre il lavoro e la società, dal Polesine arriva una delle prime storie di chi quel futuro ha già iniziato a costruirlo davvero. Joel Kim è il primo rodigino a laurearsi in IA alla Bocconi di Milano. Nato a Rovigo da famiglia di origine coreana, a 24 anni ha già due lauree nel settore più discusso del momento e un lavoro come ingegnere informatico. Ma frena fantasia, entusiasmi e preoccupazioni: “L’IA non sostituirà completamente l’uomo”.

Prima la laurea triennale in Scienze matematiche e computazionali per l’intelligenza artificiale, poi la magistrale in intelligenza artificiale, entrambe in lingua inglese. «Ho scelto la magistrale in IA perché, quando mi sono iscritto, era un progetto appena nato e molto innovativo, che offriva una formazione solida sia in matematica sia in informatica, applicata a un settore già allora in forte crescita», racconta. Accanto agli studi scientifici, un ruolo importante nella sua formazione lo ha avuto da sempre avuto la musica. Diplomato in violino al Conservatorio di Rovigo, Joel ha affiancato per anni lo studio musicale a quello scolastico. «Studiare violino mi ha insegnato la disciplina e soprattutto a gestire il mio tempo. Non è stato semplice conciliare tutto, ma mi è servito per costruire un metodo di studio solido», racconta. Determinante per la scelta anche l’ambiente internazionale offerto dall’università milanese. Un contesto che lo ha preparato a muoversi in un settore oggi al centro del dibattito globale.