Bologna, 7 mag. (askanews) – “L’Italia e gran parte dell’Europa sono in larga misura fuori dal gioco nell’AI generativa e nell’AI percettiva. Ma nei campi dell’AI agentica e dell’AI fisica esistono tuttora opportunità enormi, per cogliere le quali è necessario un cambio di paradigma culturale, a partire dall’investire nelle giovani generazioni”. Lo ha detto Alec Ross, Distinguished Adjunct Professor della Bologna Business School e membro dell’International Scientific Board di Fondazione Ifab, aprendo l’evento conclusivo di Ifab 4 Next Generation Talents 2026 al Tecnopolo Dama di Bologna.

Il programma, giunto alla quarta edizione, ha coinvolto oltre 80 studenti universitari in challenge aziendali su casi di business reali, affiancati da sei imprese del network Ifab: CRIF, Hypermeteo, Lavazza, Indicoo, Scs Consulting e Unipol. I team hanno sviluppato soluzioni in ambito Data Science, Intelligenza Artificiale e trasformazione digitale, dai Digital Twin per smart city all’analisi di eventi climatici estremi.

Il progetto vincitore è “Project Phoenix” di SCS Consulting: un sistema di knowledge management basato su AI che trasforma archivi documentali frammentati in conoscenza interrogabile, riducendo i tempi di ricerca a pochi secondi.