ROVIGO - Adam è tornato a casa. Dopo giorni di attesa, di accertamenti e di un dolore che non trovava requie nemmeno nella consolazione di potergli dare sepoltura secondo i precetti della religione islamica, il piccolo Adam Mohamed Abdelmoeti Ibrahim Seddik ha finalmente avuto il suo funerale. Lunedì il bambino di due anni e mezzo morto dopo un intervento all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo è stato sepolto in Egitto, nel paese dove era nato e dove vivono ancora i nonni.
«Adam, il cuore era fermo»: il dolore del papà del bambino di 2 anni morto dopo un intervento al braccio VIDEO
Una cerimonia secondo il rito islamico, semplice e carica di dolore, celebrata dopo il rientro della salma, finalmente restituita alla famiglia dopo l’autopsia e gli accertamenti disposti dalla Procura di Padova. Il piccolo feretro, avvolto nel telo nero della tradizione musulmana, è stato accompagnato da parenti e amici fino alla moschea e poi al cimitero, in un ultimo viaggio che la famiglia attendeva ormai da settimane.
«Finalmente ha pace», è il commento del portavoce della comunità egiziana che in questi giorni si è stretta attorno ai genitori del bambino, sostenendoli nella lunga attesa tra documenti, indagini e procedure giudiziarie. Una comunità che aveva anche organizzato la manifestazione davanti all’ospedale di Rovigo, chiedendo verità e spiegazioni su quanto accaduto.







