Cementir Holding conferma gli obiettivi per fine anno e chiude il primo trimestre del 2026 con una cassa netta di 303,7 milioni di euro, in aumento di 160,5 milioni rispetto ai 143,2 milioni registrati al 31 marzo dello scorso anno.
In un contesto macro-economico e geopolitico molto complesso e incerto e in attesa di una maggiore visibilità sulla sua evoluzione, spiega una nota, il Gruppo ritiene di poter confermare gli obiettivi economico-finanziari annunciati lo scorso febbraio.
I ricavi consolidati sono attesi a circa 1,7 miliardi. Il margine operativo lordo è atteso tra 400 e 420 milioni di euro, in lieve crescita rispetto a un margine operativo lordo 2025 ricorrente pro-forma di 401,3 milioni, con l'esclusione delle componenti non ricorrenti e del contributo della società Kars Cimento ceduta lo scorso primo dicembre. La posizione di cassa netta è prevista a circa 590 milioni. In crescita gli investimenti, pari a circa 128 milioni di euro dai 98 milioni del 2025, di cui circa 32 milioni in progetti di sostenibilità.
«Il primo trimestre 2026 ha risentito dell'inverno più rigido degli ultimi 20 anni in Europa e in Turchia e di una diversa programmazione delle manutenzioni che hanno inciso significativamente sui volumi e sulla redditività», ha sottolineato il presidente e amministratore delegato, Francesco Caltagirone. «Nel mese di marzo - ha proseguito - si è verificato un recupero dei volumi in alcune regioni. In un contesto macroeconomico e geopolitico complesso e incerto e, in attesa di una maggiore visibilità sui prossimi mesi, riteniamo di confermare la guidance per l'esercizio».















