L'assemblea degli azionisti della Caltagirone Spa, presieduta da Francesco Gaetano Caltagirone, ha approvato ieri il bilancio al 31 dicembre 2025, chiuso, a livello consolidato, con ricavi complessivi per 2,438 miliardi di euro, in aumento del 13,9 per cento rispetto ai 2,140 miliardi dell'anno precedente.

Per la holding del Gruppo Caltagirone, che opera nei settori del cemento, dell'editoria, della finanza, dell'immobiliare e dei grandi lavori, il margine operativo lordo dello scorso anno è stato positivo per 487,9 milioni di euro, in rialzo dell'11 per cento sui 439,4 milioni dell'esercizio 2024.

Guardando al risultato netto, il dato si è attestato a 272,4 milioni di euro, in aumento del 5,8 per cento rispetto all'esercizio precedente (a fronte dei 257,5 milioni di euro del 2024) di cui 147,8 milioni di competenza del Gruppo (in crescita del 13,6 per cento rispetto ai 130,1 milioni di euro del 2024).

L'utile rilevato nel conto economico complessivo è risultato, invece, di 527,5 milioni di euro (449,3 milioni di euro nel 2024), spiega una nota, di cui 359,7 milioni di competenza del Gruppo (295,6 milioni di euro nel 2024).

Infine il patrimonio netto complessivo è stato di 3,783 miliardi (dai 3,257 miliardi di euro nel 2024) di cui 2,226 miliardi di competenza del Gruppo (1,870 miliardi nel 2024).