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Ultimo aggiornamento: 15:17

“Chiudere a qualcuno significa rendere più fragile l’apertura verso altri. Se la Biennale cominciasse a selezionare non le opere, ma le appartenenze, non le visioni, ma i passaporti, smetterebbe di essere ciò che è sempre stata: il luogo dove il mondo si incontra. E si incontra a maggior ragione quando il mondo è lacerato”. È un passaggio dell’intervento che presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco ha fatto ieri, 6 maggio, alla presentazione della 61ma Esposizione Internazionale, in riferimento alle polemiche e allo scontro con il ministro Giuli delle settimane scorse. Venezia, ha aggiunto, “non ha mai avuto paura dell’incontro. Venezia non ha mai chiesto al mondo di essere puro per entrare. Venezia accoglie le differenze, le contraddizioni, persino i conflitti, e li trasforma sempre in dialogo e convivenza”.

La mortalità neonatale è raddoppiata e tra le madri malnutrite il 90% dei parti è prematuro. Le storie di Shar, Mahmoud e Samar raccontano il calvario di chi sopravvive senza cibo né cure

Bruxelles, 7 mag. (Adnkronos) - "Il gruppo di Fratelli dell'Italia e dei Conservatori europei proporrà un emendamento che richieda di introdurre nell'Industrial Accelerator Act anche le tematiche quali la moda, quali l'agroalimentare, tematiche sulle quali l'Italia è particolarmente forte e sulle quali, grazie al grande lavoro del governo Meloni, l'Europa sta seguendo le esigenze italiane". Lo dichiara Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d'Italia (Ecr), a margine del convegno "L’Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe" organizzato da Italiavanti, progetto editoriale di SocialCom, nel corso del quale si è discusso dei dati, della percezione e delle dinamiche del dibattito digitale e della partecipazione sociale.