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9 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:17

“Buttafuoco ha perfettamente ragione. L’intervento dell’Unione Europea, come sempre, sfiora il ridicolo. Ed è anche ricattatorio, di basso livello: minacciare di non dare i soldi sono cose un po’ mercantili”. Sono le parole pronunciate da Luciano Canfora, a Calibro 9, la trasmissione di Radio Cusano condotta da Francesco Borgonovo, intervenendo sulla polemica attorno alla Biennale di Venezia 2026 e alla presenza del padiglione russo.

La posizione dello storico non lascia spazio ai distinguo: “Sbarrare la strada alla cultura di un paese, quale che sia il suo governo, è un gesto di inciviltà”. A sostegno della sua posizione, Canfora porta come esempio l’Esposizione internazionale di Parigi del 1937, quando la Francia ospitò fianco a fianco il padiglione della Germania hitleriana e quello dell’Unione Sovietica, due colossi di pietra, uno di fronte all’altro, senza che a nessuno venisse in mente di cancellarli dall’evento.