-La rete dei ristoranti italiani all'estero è capillare in tutto il mondo e la pizzeria è in assoluto il format più diffuso, mentre l'osteria registra il miglior indice di valore.
Nei menu un dessert è immancabile, il tiramisù. E se la pizza Margherita è il piatto più presente nelle proposte, lo Spritz guida la classifica degli aperitivi. A tracciare una prima mappa della ristorazione italiana in Europa è il report "The Italian Table Abroad", presentato oggi da Fipe-Confcommercio, monitorando in dieci città di sette Paesi del Vecchio Continente 1.486 insegne dei circa 8.960 locali stimati come attivi in quell'area.
In questo atlante del gusto di Fipe-Confcommercio Londra è la citta con miglior indice di autenticità della ristorazione italiana. Lo scontrino medio più basso (22 euro) si registra a Barcellona, mentre il prezzo medio più alto (37,30 euro) tra le città analizzate lo si paga a Bruxelles.
Lo studio analizza 1.486 ristoranti italiani in dieci grandi città europee: Parigi, Londra, Barcellona, Vienna, Amsterdam, Bruxelles, Monaco di Baviera, Lione, Berlino e Marsiglia. Gli analisti sono entrati nel dettaglio analitico della loro proposta: nomi, indirizzi, tipologie, menu, prezzi, rating, recensioni, piatti e persino ingredienti. Sono state, ad esempio, analizzate oltre 115.000 voci di menu, calcolando 49.152 cluster semantici, cioè famiglie omogenee di nomi di piatti e di preparazioni.






