C’è anche un QR code da inquadrare che porta a un link: è un form anonimo per le segnalazioni di molestie durante i giorni del raduno

I manifesti in città

Genova – “Meno alpini, + gattini” e “Non è festa se c’è chi molesta”: nuovi manifesti contro l’adunata degli alpini sono comparsi oggi a Genova. Sotto le scritte un QR code da inquadrare che porta a un link: è un format anonimo per le segnalazioni di molestie durante i giorni dell'adunata degli alpini a Genova (8-9-10 maggio 2026).

Manifesti che arrivano alla vigilia della tre giorni di raduno e a una manciata di giorni dalla notizia della diffusione in rete, da parte delle associazioni femministe e quelle realtà impegnate nel contrasto alla violenza di genere, Non una di meno Genova, Rete di donne per la politica, Udi - Unione donne in Italia, Centro antiviolenza Mascherona, del vademecum "Adda passa' 'a adunata" con alcuni consigli "per affrontare i possibili disagi, molestie e catcalling" e per "difendersi dagli alpini" come indossare un fischietto e munirsi di spray al peperoncino. Nella stessa occasione era stato lanciato anche il form anonimo per condividere testimonianze di molestie.

"Raccogliamo la tua testimonianza e quella di altre, per dare voce al disagio provocato dall'adunata: per strada, nei locali, nei negozi, sui mezzi pubblici! Ogni testimonianza conta e merita di essere ascoltata”, si legge.