Cuore, anche un battito troppo lento aumenta il rischio di ictus

I risultati, presentati alla conferenza ESO 2026, evidenziano che valori sotto i 50 o sopra i 90 battiti al minuto aumentano il rischio. Gli esperti invitano a monitorare regolarmente il battito per una migliore prevenzione.

giovedì 7 maggio 2026

Un nuovo e vasto studio internazionale suggerisce che non solo una frequenza cardiaca elevata, ma anche valori troppo bassi possono rappresentare un fattore di rischio per l’ictus, influendo negativamente sulla salute cerebrovascolare.

I risultati dello studio internazionale