VENEZIA - Lo definiscono "ricco, generoso e umido, anima dei banconi da bar". Ma, oltre che una prelibatezza (quando è fatto con tutti i crismi), è anche una delle "bandiere" di Mestre e Venezia. E Sua Maestà il Tramezzino è pronto a tornare protagonista in città - dalla terraferma al centro storico - con il ritorno di "Trame", il festival nato l'anno scorso grazie all'intuizione di Confesercenti e Confraternita del tramezzino, con il sostegno del Comune, che rilancia e allarga le degustazioni in città, oltre alla competizione per creare nuovi accostamenti di sapori come quelli - strepitosi - ideati nella prima edizione.
L'appuntamento è da venerdì 15 a domenica 17 maggio, ma già domani, venerdì 8, è in programma il "primo atto" all'Istituto Barbarigo coinvolgendo prima gli studenti e poi, nel pomeriggio, i "creatori dilettanti" disposti a mettersi in gioco in un concorso per creare "il miglior tramezzino amatoriale" basandosi su un box di 30 ingredienti da scegliere. Un prologo per scaldare le papille gustative in vista del lungo weekend del 15, 16 e 17 maggio in cui, in una ventina di locali (la maggior parte a Mestre, più sei a Venezia e un paio a Marghera), verranno proposte le degustazioni di "tramezzini fuori dagli schemi" che saranno giudicati attraverso una giuria tecnica e dal voto popolare. «È una seconda edizione cresciuta rispetto alla prima di un evento che continuerà a crescere - sottolinea Alvise Canniello, direttore di Confesercenti Metropolitana -. "Trame" porta un prodotto locale fuori dai nostri confini». Andrea Crescente, coordinatore Confesercenti per Mestre e delegato della Confraternita del Tramezzino, ricorda come questo snack sia legato alla storia mestrina e alla famiglia Anzanello «che, con il marchio PanPiuma, ha creato un prodotto metropolitano». Inevitabile (e doveroso) il ricordo di Adriano Anzanello che seppe creare quel pane unico che è il "forziere" del succulento ripieno di ogni tramezzino, come quello del vincitore della prima edizione di "Trame" con tonno pinna gialla affumicato su legno di faggio, formaggio cremoso all'arancia e finocchio fresco, il tutto creato dal Caffé Commercio di piazza Ferretto.






