Protesta fuori da Cinecittà: mancato rinnovo del contratto da 27 anni

Roma, 6 mag. (askanews) – Indossando le maschere bianche degli “invisibili”, e con megafono alla mano, i lavoratori e le lavoratrici del cinema, le maestranze tutte e le professionalità del comparto, hanno partecipato numerosi alla mobilitazione di protesta intitolata “Contro David”, o “Festa degli Invisibili”, davanti agli Studios di Cinecittà, in via Tuscolana a Roma, dove è in programma la cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei premi David di Donatello, in diretta su Rai 1. Su un grande striscione, che porta la firma del comitato Siamo ai titoli di coda, la scritta “Premiate l’apparenza, al buio la maestranza – le scelte di oggi sono il vuoto di domani”.

Vincenzo Lauricella, rappresentante USB, ha preso la parola e ha spiegato: “Noi oggi siamo qui davanti agli Studios perché speriamo, e ad oggi ancora non è arrivata la solidarietà che speravamo, speriamo che qualcuno lì dentro qualcuno alzi la voce, alzi la testa, e dia voce alle istanze di questi lavoratori, che da 27 anni lavorano, in maniera peggiore delle campagne foggiane, dove c’è la malavita che sfrutta i lavoratori, qui ci sono le grandi produzioni. Oggi qui premiamo questi lavoratori, che hanno avuto il coraggio, anche con le maschere, di essere qui, e rompere questo sistema basato sulla flessibilità, paghe basse e sfruttamento. Proclameremo lo sciopero nazionale, fermeremo i set se necessario, non faremo un passo indietro, vogliamo il salario, i diritti e la dignità per questi lavoratori”, ha dichiarato Lauricella.