L’ultima speranza è la grazia del presidente al-Sisi. Nessy Guerra resta “prigioniera” in Egitto: prigioniera di una sentenza che la condanna a sei mesi per adulterio nei confronti del marito italiano di origine egiziana, Tamer Hamouda, a sua volta condannato in Italia per stalking, maltrattamenti e lesioni. La donna rischia di perdere anche l’affidamento della figlia di tre anni contesa tra i due genitori. L’udienza è fissata per il 3 giugno.
“Così mi toglieranno mia figlia”, il dramma di Nessy Guerra condannata per adulterio in Egitto
Errore tecnico?
«Siamo in attesa di ricevere la documentazione dei due processi di primo e secondo grado, quando l'avremo la metteremo a disposizione degli avvocati di fiducia dell'Ambasciata italiana, per capire se vi sia stato un errore tecnico o procedurale da parte dell'avvocato che ha seguito il caso in Egitto» afferma all’Adnkronos l’avvocato Agata Armanetti, legale di Nessy Guerra.
“Tajani prenda un aereo per riportarla in Italia”












