Èstata condannata anche in appello in Egitto Nessy Guerra, la donna originaria di Sanremo e mamma di una bimba di tre anni, finita a processo per adulterio a seguito della denuncia dell'ex marito italo-egiziano Tamer Hamouda.
E' stata sostanzialmente confermata la condanna di primo grado pronunciata dai giudici il 19 febbraio scorso. A renderlo noto è la legale della donna in Italia, l'avvocata Agata Armanetti, che stamane ha avuto la notizia dal consolato italiano in Egitto.
Guerra "è una cittadina italiana e nel nostro Paese questo reato non esiste. Umanamente parlando, nessuno dovrebbe andare in carcere per adulterio, tantomeno una donna vittima di violenza", afferma la legale, sostenendo che "le autorità italiane sarebbero dovute intervenire" affinché la donna non fosse condannata. La legale teme soprattutto per la bimba, figlia di Nessy e Tamer Hamouda. "Stiamo parlando di un uomo che in aula, durante l'udienza, ha dichiarato di essere Gesù Cristo e di essere sulla Terra per punirci. Il problema non è solo che una donna finirà in carcere, il problema è che questa bambina di tre anni rischia di andare nelle mani di un uomo del genere. In più, non si è protetta una donna che è vittima di violenza. Questa è la giustizia egiziana", osserva l'avvocata.












