La nuova ricetta del medico potrebbe riguardare una canna da pesca, un corso di musica o altri beni o servizi che non si trovano in farmacia.
Si fa largo con buone intenzioni e molti esperimenti in tante parti del mondo, Italia compresa, la cosiddetta "prescrizione sociale" con cui i medici indirizzano i pazienti verso cori, studi d'arte, gruppi di camminata e attività all' aria aperta. La prescrizione sociale è un mezzo che consente di connettere i pazienti a una serie di servizi non clinici presenti nella comunità per migliorare la loro salute e il loro benessere.. E' una nuova tendenza della sfera del benessere in una epoca storica in cui i sistemi sanitari sono sovraccarichi e si assiste ad una crescente epidemia di solitudine e riflette una possibile risposta su come gli interventi sociali possano migliorare la salute mentale e fisica.
"La speranza è che queste cure non si limitino ad affrontare crisi come le liste d'attesa ospedaliere e l'eccessivo ricorso ai farmaci, ma che possano anche contrastare problemi più ampi, tra cui l'isolamento sociale", ha scritto Andrew Dickson su Bloomberg. Il termine può comprendere qualsiasi cosa, dai programmi che mettono in contatto le persone con mercati ortofrutticoli a prezzi accessibili, alle prescrizioni per dipingere o fare volontariato.






