Per stare bene in piedi bisogna imparare a muoversi da sdraiati. Uno studio della Tokyo University of Agriculture and Technology rivela che per migliorare l’equilibrio e per diventare più agili non servono necessariamente ore di sollevamento pesi o massacranti sessioni di corsa, ma bastano dieci minuti al giorno passati distesi sul pavimento. Sembra un paradosso, quasi una provocazione per chi è abituato a pensare all’allenamento come a uno sforzo verticale e gravitazionale. Eppure, lo studio giapponese pubblicato su PLOS One ha concluso che la chiave per una postura perfetta e un movimento fluido risiede nella qualità del controllo motorio, che si allena efficacemente proprio in posizione supina.
Equilibrio e agilità
“Lo studio introduce un concetto apparentemente semplice ma molto interessante: è possibile migliorare equilibrio e agilità e controllo del corpo – funzioni tipicamente ‘in carico’ – attraverso esercizi eseguiti in posizione supina, cioè da sdraiati”, commenta Catia Pelosi, responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica all’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano.
“Dal punto di vista fisiatrico, questo studio mette in evidenza un concetto fondamentale: per mantenere l’equilibrio e muoversi bene non basta avere muscoli forti, ma è essenziale che il corpo funzioni in modo coordinato”, aggiunge. Il punto focale non è dunque la potenza bruta, ma l’armonia tra le parti. Quando siamo in piedi, siamo strutturalmente inefficienti: una massa pesante (tronco e testa) che poggia su due basi minuscole (i piedi).






