Tre rampe di scale, venti secondi “a tutta”, tre volte. No, non è l’allenamento di un atleta: è un protocollo pensato per chi dice di non avere mai tempo.

Ridurre il tempo seduti anche di poco può “sbloccare” il metabolismo

Un allenamento ad alta intensità a portata di mano

Nel lavoro pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise, un gruppo canadese ha testato un’idea semplice: usare le scale come versione “di vita reale” dello sprint interval training, cioè intervalli di allenamento brevissimi ma ad alta intensità, senza cyclette, laboratorio o macchinari. Hanno coinvolto 31 donne sedentarie, giovani, e hanno condotto due piccoli studi con una fase “acuta” (che cosa succede durante la seduta) e una “cronica” (che cosa cambia dopo settimane di allenamento).

Nella fase acuta, tre scatti da 20 secondi salendo le scale “all out” (vale a dire dando il massimo dell’energia senza alcun tipo di riserva, ndr) portavano frequenza cardiaca, lattato e fatica percepita su livelli molto simili a un classico protocollo di sprint su cyclette, in altre parole le scale riuscivano davvero a “replicare” lo stimolo intenso.