Quando il tempo è poco, la domanda sorge spontanea: meglio brevi sprint intensi o lunghe sedute a ritmo costante? Un nuovo lavoro cerca di dare una risposta, con un occhio particolare a chi convive con diabete di tipo 2 e sovrappeso. Un gruppo internazionale di ricercatori ha messo a confronto due approcci: l’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT), fatto di brevi scatti alternati a recuperi, e l’attività fisica continua a intensità moderata (MICT), quella delle classiche camminate o pedalate di 40-50 minuti a ritmo costante.

Lunga vita: l’archivio completo

Lo studio non si è basato su singoli esperimenti, ma su una meta-analisi di 26 trial clinici randomizzati, che ha coinvolto 790 persone con diabesità (età media circa 60 anni, metà uomini e metà donne).

L’esercizio fisico efficace non è solo quello che lascia indolenziti i muscoli per giorni

10 Luglio 2025