Risultati in crescita e oltre il consensus per Ferrari nei primi tre mesi del 2026. Quanto basta per confermare le stime del 2026. La casa di Maranello mette a segno ricavi netti pari a 1,8 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto all’anno precedente (+6% a cambi costanti). L’utile netto è di 413 milioni di euro, mentre l’Ebitda di 722 milioni (+4%).

«Il mix di prodotto ulteriormente arricchito e la domanda costante di personalizzazioni hanno contribuito ai solidi risultati – afferma Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari –. Con tali performance e con un portafoglio ordini che si estende ulteriormente verso la fine del 2027, confermiamo la nostra guidance per il 2026».

Vigna: “Attesa mai così alta per il debutto di Luce”

Poi, continua il ceo: «A soli 20 giorni dalla prima mondiale della Ferrari Luce, l’attesa non è mai stata così alta. La Ferrari Luce unisce tante tecnologie straordinarie e la passione di tante persone. È la prova di come tradizione e innovazione possano fondersi per creare qualcosa di unico». Quella di Ferrari è «una solida crescita, in linea con la traiettoria delineata dalla guidance 2026 e sostenuta da tutte le dimensioni di business, nonostante il contesto geopolitico», sostiene Vigna.