Ferrari ha chiuso il 2025 con ricavi netti pari a 7,14 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto all'anno precedente. L'utile operativo (Ebit) è pari a 2,1 miliardi, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente, con un margine dell'utile operativo (ebit) pari al 29,5%, l’utile netto a 1,6 miliardi (+5%) e l'utile diluito per azione a 8,96 (+6%). L'ebitda è di 2,77 miliardi, in aumento dell'8% rispetto al 2024, con un margine dell'Ebitda pari al 38,8%. Il free cash flow industriale è pari a 1,5 miliardi, in aumento del 50% rispetto all'anno precedente. Risultati, per la Casa di Maranello, che convincono i mercati: il titolo schizza in testa a +7%

Le consegne di auto hanno però registrato un lieve calo: nel 2025 sono state 13.640, -112 unità rispetto al 2024. «Nel 2025 Ferrari ha confermato la forza della propria strategia, attenta alla gestione dei volumi e focalizzata sul valore» commenta l’ad di Ferrari, Bendetto Vigna. «La nostra straordinaria performance finanziaria è stata sostenuta dal mix di prodotto, dalle personalizzazioni e dalle sponsorizzazioni. La domanda di Ferrari continua a essere molto solida ed è gestita con rigore in ogni mercato, riflettendo il nostro modello di esclusività: il portafoglio ordini si estende verso la fine del 2027», aggiunge Vigna, sottolineando che «rimaniamo fedeli alla nostra identità: orientati al futuro e riconoscibili per la nostra volontà di progresso».