ROMA – La Ferrari continua a crescere. Il Cavallino ha macinato ricavi netti pari 1.766 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente. L’utile operativo è pari a 503 milioni di euro, in aumento del 7,6% rispetto al terzo trimestre 2024, con un margine dell’utile operativo pari al 28,4%. L’utile netto è pari a 382 milioni di euro e utile diluito per azione pari a 2,14 euro. “Proseguiamo nel nostro percorso di sviluppo con convinzione e forte visibilità. Al Capital Markets Day abbiamo definito una traiettoria chiara nell'interesse di lungo termine del nostro marchio, ponendo le basi per una crescita sostenibile al 2030”, ha dichiarato Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari.
L’Ebitda è pari 670 milioni di euro, in aumento del 5,0% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’Ebitda pari al 37,9%. La Generazione di free cash flow industriale è pari a 365 milioni. Confermata la giudance 2025 rivista al rialzo durante il Capital Markets Day di inizio ottobre.
Ferrari, nuovo piano: 4 modelli l'anno al 2030. Rivisti al rialzo i target 2025, ma frana in Borsa
dal nostro inviato Diego Longhin
“Sul fronte dei prodotti, continuiamo a offrire ai nostri clienti la massima libertà di scelta in termini di propulsione. In qualità di leader, ci assumiamo la responsabilità di dimostrare che la nostra interpretazione della tecnologia elettrica, espressa dalla Ferrari Elettrica, sarà ancora una volta fonte di innovazione”, aggiunge l’ad Vigna.











