Milano, 5 mag. (askanews) – Ferrarini archivia il 2025 con un fatturato in crescita a 197 milioni dai 191 milioni del 2024 e confermando il trend di crescita dall’ingresso del gruppo Pini. Sotto il profilo della redditività, l’Ebitda si è attestato a 13,4 milioni di euro, con una marginalità del 7% mentre si registra un ritorno all’utile, con il risultato lordo che ha raggiunto i 3,4 milioni di euro, dai -7,7 milioni di euro di un anno prima, certificando il ritorno alla redditività industriale grazie al miglioramento dei costi di produzione pari a 13,3 milioni di euro. Il bilancio mostra inoltre un aumento dei ricavi accompagnato da una virtuosa riduzione delle rimanenze, segnali chiari di un’azienda che ha ritrovato massima efficienza.

Il 2025 ha rappresentato anche il momento del definitivo consolidamento societario con l’omologa definitiva del concordato preventivo a novembre e il contestuale ingresso ufficiale di Amco nel capitale con una quota del 20%. Questo passaggio ha permesso di dare immediata esecuzione al piano di riparto, con pagamenti per oltre 20 milioni ai creditori privilegiati e il versamento degli stipendi arretrati ai dipendenti con due mesi di anticipo sulla scadenza. La solidità patrimoniale è stata ulteriormente rafforzata da un aumento di capitale di 10 milioni di euro sottoscritto dalla controllante, finalizzato a sostenere i massicci investimenti in innovazione e automazione.