I tassisti italiani incrociano le braccia. Le motivazioni dello sciopero del 5 maggio - che vede capofila Napoli e a seguire le altre città italiane - sono da individuare nella dichiarazione di guerra delle auto bianche a quelle nere, ovvero quelle gestite dall’applicazione internazionale Uber e dal sistema di Ncc. Previsto uno stop alle corse dalle 8 alle 22 nelle principali città italiane, trasformando maggio in un mese da bollino rosso a causa delle numerose manifestazioni indette dal trasporto pubblico locale.
La mappatura dei cortei
Allo sciopero indetto a Napoli si sono aggiunte anche Roma, Milano, Torino. Gli unici a rinviare lo sciopero sono stati i tassisti baresi a causa della concomitanza con le celebrazioni di San Nicola. Le altre auto bianche sono pronte a scaldare i motori per la manifestazione indetta domani - 5 maggio - nelle principali città italiane. A Milano è previsto un corteo di 150 macchine in partenza dalla Stazione Centrale con un presidio in piazza della Scala. La sfilata di Napoli partirà da Piazza Garibaldi a Piazza del Plebiscito. Infine, la manifestazione a Roma inizierà da piazza Bocca della Verità con direzione Campidoglio.
Il corteo di Napoli, Gallucci: «Adesione intorno al 90-95%»








