Domani dalle 8 alle 22 si terrà uno sciopero nazionale dei tassisti, proclamato da una ventina di sigle sindacali che chiedono al governo di intervenire per regolamentare l’utilizzo delle piattaforme di prenotazione online gestite da gruppi multinazionali e di approvare una legge di riordino del settore. La protesta presenta però spaccature nel fronte sindacale, con l’Unione Radiotaxi d’Italia e il consorzio itTaxi che non aderiranno allo sciopero. In diverse città sono previsti presidi davanti alle prefetture. A Roma è annunciata una manifestazione con un corteo di 50 auto bianche dall’aeroporto fino alla Bocca della Verità, seguito da un concentramento a piazza Capranica.
Taxi, domani lo sciopero “contro il governo”. Ma i motivi della mobilitazione spaccano le sigle
Domani dalle 8 alle 22 si terrà uno sciopero nazionale dei tassisti, proclamato da una ventina di sigle sindacali che chiedono al governo di in...











