Taxi fermi oggi, dalle 8 alle 22, per lo sciopero nazionale dei tassisti aderenti ad una ventina di sigle sindacali. Lo stop riguarda tutta Italia con l’eccezione dell’Umbria. Unione Radiotaxi d'Italia e il consorzio itTaxi hanno invece deciso di non aderire alla protesta.
A Roma è atteso in piazza Capranica a Roma, nei pressi di piazza Montecitorio, il corteo dei tassisti festa questa mattina verso le ore 7.00 da Fiumicino, nella giornata di sciopero nazionale del settore. «Il corteo si sta svolgendo in maniera tranquilla», fa sapere Massimo Longo di Uiltrasporti all'AdnKronos, e arriverà alla Bocca della Verità dove gli autisti parcheggeranno i taxi per poi continuare a piedi verso il presidio.
Le richieste
Le sigle che scioperano chiedono "regole chiare" per le piattaforme digitali, Uber in testa, "evitando lo strapotere degli algoritmi", la conclusione dell'iter dei decreti attuativi della legge contro l'abusivismo e la tutela del servizio taxi come servizio pubblico locale. «Chiediamo con forza al governo la riapertura del tavolo di confronto sui decreti attuativi che la categoria aspetta ormai dal 2019», afferma la Uiltrasporti. «Non è più tollerabile il silenzio delle istituzioni di fronte all'ingresso aggressivo delle multinazionali» nel settore, denuncia il sindacato, secondo cui qualità e sicurezza «non possono essere affidate a delle app senza controllo pubblico».










