La Gen Z esorcizza la paura con i meme. E così sta facendo anche per i timori legati all’imminente festa di san Nicola. Lo “starter pack” virale sui social – ovvero i meme sui kit di sopravvivenza per ironizzare sull’allarme sicurezza – va dai giubbotti antiproiettile alle tute antisommossa. E per i più appassionati del vintage, persino un’armatura da cavaliere medievale. La tensione è alta dopo i recenti episodi di cronaca - dalle sparatorie tra le vie di Bari vecchia e il quartiere Libertà ai due omicidi a Bisceglie - e l’ironia sembra uno dei “rimedi” prediletti. Una risposta naturale, arrivata sulle stesse piattaforme dove negli ultimi giorni, invece, circolavano minacce.

"Ci vediamo a San Nicola”, tuonavano account anonimi, provando ad alzare ulteriormente quell’asticella della paura che per la prima volta dopo anni accompagna i festeggiamenti del santo patrono. Eppure quei tre giorni di maggio sono sempre stati “intoccabili”: una specie di tregua non codificata ma condivisa da tutti i gruppi criminali della città. Ma la promessa delle istituzioni è chiara: “Nessuno ci rovinerà la festa”.

Ed ecco, quindi, che il ministero dell’Interno invierà rinforzi per potenziare controlli e presidiare le aree più a rischio. È quanto emerso dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto oggi in Prefettura con il prefetto Francesco Russo e il sindaco Vito Leccese. L’appello fatto da Russo è stato quello di “non disertare la festa” ma di “segnalare immediatamente al 112 eventuali situazioni strane, per consentire alle Forze dell’ordine di intervenire tempestivamente”.