Sull'adozione definita illegale da alcuni, Cipriani liquida le notizie uscite in questi giorni come tutte false: "A partire dall'adozione, che definiscono illegale. Ci abbiamo messo quasi quattro anni, per rispettare la procedura: giudici, assistenti sociali, psicologi... L'Uruguay non è un Paese delle banane, è un posto serio dove vengono fatte le cose seriamente. E i soldi non servono a niente, anzi: è un Paese socialista, certe cose non si comprano".Nonostante la bufera, Cipriani dice di non avere rimpianti. Anzi, rivela un progetto per il futuro: "Io e Nicole stiamo pensando d'adottare un altro bambino, sempre qui in Uruguay. Non abbiamo ancora fatto le carte. Speriamo che si calmino le acque".
Minetti, il compagno Cipriani: "Adotteremo ancora, Epstein mai stato mio socio"
Grazia a Nicole Minetti, Giuseppe Cipriani parla per la prima volta: "Nessun legame con Epstein, ora ipotesi di un secondo figlio adottivo"










