"Ci abbiamo messo quasi quattro anni, per rispettare la procedura: giudici, assistenti sociali, psicologi... L'Uruguay non è un Paese delle banane, è un posto serio dove vengono fatte le cose seriamente". Così Gianluca Cipriani, il compagno di Nicole Minetti, spiega in una intervista al Corriere della Sera i dettagli dell'adozione che ha poi portato alla discussa grazia concessa dal Colle alla ex consigliera regionale lombarda.

Questa bufera, dice, "ha distrutto Nicole". E aggiunge che "dall'Italia, le è stato davvero gettato addosso un mare di m***da. Notizie false", "tutte. A partire dall'adozione, che definiscono illegale". Per Cipriani non si tratta di polemiche ma di "bassezze". E fa sapere che "bisognerà trarre delle conclusioni e agire, quando le cose si saranno calmate. Chiederemo i danni".

NICOLE MINETTI, L'AVVOCATO MAZZALI STRIGLIA I COMPAGNI: "SPUT***NO SENZA LEGGERE LE CARTE"

«Qui il gioco è passarsi il fiammifero per vedere chi si brucia. Ma al momento il fiammifero è spent...

L'imprenditore spiega che il bambino "doveva essere monitorato personalmente da" Minetti "se avesse avuto l'affidamento in prova, non sarebbe potuta andare all'estero, né stare con suo figlio". E parla di "atto d'amore" da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, "che ha capito benissimo la situazione e, per questo, ha concesso la grazia".