"Ci abbiamo messo quasi quattro anni, per rispettare la procedura: giudici, assistenti sociali, psicologi...
L'Uruguay non è un Paese delle banane, è un posto serio dove vengono fatte le cose seriamente". Così il compagno di Nicole Minetti, l'imprenditore Giuseppe Cipriani, parla dell'adozione in un'intervista al Corriere della Sera.
Questa bufera, dice, "ha distrutto Nicole". E aggiunge che "dall'Italia, le è stato davvero gettato addosso un mare di merda. Notizie false", "tutte. A partire dall'adozione, che definiscono illegale".
Per Cipriani non si tratta di polemiche ma di "bassezze". E fa sapere che "bisognerà trarre delle conclusioni e agire, quando le cose si saranno calmate. Chiederemo i danni".
L'imprenditore spiega che il bambino "doveva essere monitorato personalmente da" Minetti "se avesse avuto l'affidamento in prova, non sarebbe potuta andare all'estero, né stare con suo figlio". E parla di "atto d'amore" da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, "che ha capito benissimo la situazione e, per questo, ha concesso la grazia".










