Nel caso Nicole Minetti interviene l'Interpol. Nelle ultime ore è infatti stata recapitata dall'Italia all'Uruguay una richiesta di informazioni sulla procedura di adozione di un minore da parte di Minetti e dell'imprenditore Cipriani. Lo rende noto il media uruguaiano Telenoche. La richiesta - prosegue lo stesso media - include anche informazioni sulla madre biologica del bambino, che risulta scomparsa, e sugli avvocati deceduti legati al caso, oggetto di un'indagine tuttora in corso. L'Uruguay non ha un termine prestabilito per l'elaborazione e la risposta a questo tipo di richieste.
L'adozione da parte della coppia Minetti-Cipriani è stata «condotta con successo» e «nel rispetto della legge». Lo ha affermato l'ex presidente dell'Inau, l'ente uruguaiano che gestisce le adozioni, oggi deputato nazionalista Pablo Abdala. E ha aggiunto: «Nel caso sono intervenuti diversi magistrati, poiché a un certo punto è stato persino presentato un ricorso per tutela costituzionale». Per Abdala «c'è stato un intervento della magistratura in merito all'affidamento provvisorio del bambino alla famiglia adottiva» e infine «la sentenza che ha decretato la separazione dalla famiglia biologica e l'adozione piena».










