«Un grave atto di antisemitismo, che ci colpisce duramente». Anna Segre, vicepresidente della Comunità ebraica di Torino, commenta così la notizia delle 8 pietre d’inciampo vandalizzate in piazza Santa Giulia, a Vanchiglia. Richiama dopo le 21,30: sabato, per la religione ebraica, fino all’ora del tramonto è Shabbat, festività durante la quale non è possibile svolgere alcuna mansione.
Ha visto le foto delle Pietre vandalizzate?
«Appena ho riacceso il telefono: sono esterrefatta».
Per cosa, in particolare?
«Da donna reputo questo gesto doppiamente esecrabile, perché compiuto nel ricordo di un gruppo di donne ebree anziane e sole, che da piazza Santa Giulia a Torino vennero catturate nel 1944 e deportate ad Auschwitz per essere eliminate appena arrivate con il treno nel lager».










