Non manca molto a mezzogiorno quando la notizia di un altro sfregio alla Memoria scuote Vanchiglia. Le otto Pietre d'inciampo di piazza Santa Giulia sono state vandalizzate. I nomi delle vittime della persecuzione nazifascista imbrattati con pennarelli dal tratto spesso.
Di nuovo a Vanchiglia
Di fronte al civico 12 della piazza, l'edificio ricostruito al posto dell'ex Ospizio Israelitico, ad allertare la circoscrizione 7 è il coordinatore allo sport Fernando D'Apice. Non è passata nemmeno una settimana dai fiori dati alle fiamme sotto la lapide ai Caduti per la libertà di largo Montebello. Il presidente della circoscrizione 7, Luca Deri, diffonde la notizia: «Riecco qualche idiota in giro per Vanchiglia. Questo vile atto, compiuto per cancellare la memoria, non farà altro che rafforzare i nostri ideali di libertà e di pace».
Il sindaco: «Un atto vile e stupido»
Il sindaco Stefano Lo Russo parla di gesto «vile e stupido che offende la memoria delle vittime del nazifascismo. Un episodio inaccettabile, custodiremo la memoria con ancor maggiore forza e impegno». Il presidente del consiglio regionale Davide Nicco definisce l'episodio «figlio dell'ignoranza e di un'inaccettabile mancanza di rispetto». Poi aggiunge che «non può essere derubricato a semplice atto vandalico», ma è da inquadrare come «un segnale che richiama con forza un fenomeno che sta riemergendo in modo preoccupante nella nostra società: l'antisemitismo».








