Un'azione rapida nel cuore della notte immortalata dalle telecamere.

Due uomini incappucciati si sono avvicinati a una sinagoga a Roma imbrattando la targa d'intitolazione e lasciando sui muri scritte pro Palestina. Vandalizzato il tempio di preghiera ebraico nel quartiere Monteverde. L'allarme è scattato quando sono state ritrovate le scritte 'Monteverde antisionista e antifasicista' e 'Palestina Libera'. Sono state subito avviate indagini da parte dei poliziotti della Digos per risalire ai due responsabili.

Vandalizzata una sinagoga a Roma, Mattarella chiama il presidente della Comunità ebraica

Al vaglio in queste ore i video dei circuiti di videosorveglianza che li hanno ripresi in azione. L'ipotesi di reato è danneggiamento aggravato e istigazione all'odio razziale. Ed è forte lo sdegno per l'accaduto da parte della politica. Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha telefonato al presidente della comunità ebraica della Capitale Victor Fadlun per esprimergli "solidarietà dopo il grave gesto intimidatorio". Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso vicinanza "per lo spregevole atto di antisemitismo". Sulla stessa linea i due vicepremier. Antonio Tajani ha affermato: "Contro ogni fantasma del passato, basta antisemitismo, basta odio".