Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La condanna è stata bipartisan, il sindaco ha già disposto la pulizia ma ancora una volta si evidenzia il clima crescente di antisemitismo
“Sionisti appesi”, “Carrai muori”, “Ebrei bruciati vivi”, “Ebrei al rogo”, “No Jews”, “Free Palestine”. Sono queste le scritte choc apparse sui muri di Firenze nelle ultime ore, che hanno generato sdegno e incredulità, forse quest’ultima nemmeno troppa, visto il clima che si vive in Italia ultimamente. Tra i pasticci anche una svastica. Dopo la vandalizzazione delle pietre d’inciampo di Torino, ecco che anche a Firenze gli ebrei e Marco Carrai, console onorario di Israele in Toscana, tornano nel mirino con quelle che sembrano essere minacce, più che insulti, che non possono passare inosservati. “Orrore per le scritte antisemite comparse a Firenze e per le minacce di morte a Marco Carrai. Basta fomentare odio e razzismo”, sono le parole di Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d'Italia.






