Nella loro estrema semplicità, i pisarei sono un’antica ricetta della campagna piacentina: piccoli gnocchetti di pane e farina, nati da una cucina povera e casalinga, che non voleva sprecare nulla e sapeva trasformare pochissimi ingredienti in un piatto completo e profondamente identitario. “Io dico sempre che i pisarei sono un piatto intelligente”, spiega Isa Mazzocchi, chef del ristorante La Palta a Borgonovo Val Tidone, che più di tutti tramanda con orgoglio la cucina di questo territorio e le sue ricette antiche, custodendone i gesti, la memoria e il sapore.

“La furbata è questa: quando hai del pane raffermo, lo grattugi e inizi a preparare i pisarei. Freschi durano una settimana in frigorifero, oppure li puoi mettere in congelatore. Non c’è bisogno di farne una quantità precisa. Quando hai un po’ di tempo e pane raffermo che ti avanza, ti metti lì, li prepari e poi li mangerai quando ne avrai voglia”. Un’idea da seguire, come la ricetta perfetta, spiegata passo passo per preparare pisarei e fasò, ossia i pisarei con i fagioli.

Isa Mazzocchi

Ingredienti per 6 persone

Per il sugo di fagioli