Il generale Mohammed Jafar Asadi, un alto ufficiale delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, citato dall'agenzia di stampa Fars, ha dichiarato oggi che "una ripresa degli scontri tra Iran e Stati Uniti è probabile". "I fatti dimostrano che gli Stati Uniti non rispettano alcun impegno". Ha quindi aggiunto che le forze armate iraniane sono "pienamente preparate ad affrontare qualsiasi nuova avventura o errore da parte degli americani". Di seguito le principali notizie della giornata:
Yemen, uomini armati dirottano petroliera verso la Somalia - Uomini armati non identificati hanno sequestrato la petroliera "M/T Eureka", battente bandiera del Togo e carica di prodotti petroliferi, al largo delle coste dello Yemen. Lo ha comunicato la Guardia Costiera yemenita. "Uomini armati non identificati sono saliti a bordo della petroliera 'M/T Eureka' al largo della costa di Shabwa, nel sud-est dello Yemen, e si sono diretti verso la Somalia, nel Golfo di Aden", si legge nel comunicato.
Hormuz, gli Usa minacciano sanzioni alle navi che pagano il pedaggio - Gli Stati Uniti hanno avvisato che le compagnie di navigazione che effettuano pagamenti all'Iran al fine di attraversare in sicurezza lo Stretto di Hormuz potrebbero subire sanzioni. E' quanto contenuto in un avviso pubblicato ieri dall'Ufficio per il controllo dei beni esteri (Ofac) degli Stati Uniti. La mossa, spiega la Associated Press, aumenta ulteriormente la pressione nella situazione di tensione tra Stati Uniti e Iran per il controllo dello stretto all'imboccatura del Golfo Persico, dove transita circa un quinto del commercio mondiale di petrolio e gas naturale.







