La fragile tregua tra USA e Iran ora è davvero in bilico. L’Iran ha lanciato missili e droni contro gli Emirati Arabi Uniti e ha attaccato alcune navi nel Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno risposto affondando diverse piccole imbarcazioni iraniane durante l’operazione Project Freedom, una mossa per proteggere le navi commerciali bloccate. Trump ha però sospeso temporaneamente l’operazione per favorire i negoziati e un possibile accordo.
Nave francese colpita nello Stretto di Hormuz, equipaggio ferito
Una nave portacontainer della Cma Cgm è stata "bersaglio di un attacco" nello Stretto di Hormuz, come confermato dalla compagnia di navigazione francese. Lo riportano i media internazionale. Secondo Al-Jazeera e altri media si tratterebbe della nave 'San Antonio'. La compagnia ha aggiunto che l'attacco ha provocato feriti tra i membri dell'equipaggio e danni alla nave. I membri dell'equipaggio feriti sono stati evacuati e stanno ricevendo assistenza medica: stando all'agenzia turca Anadolu, si tratterebbe di cittadini filippini.
Rubio, 'bozza risoluzione Onu sulla libertà di navigazione di Hormuz'
Su indicazione del presidente Trump, gli Usa, con Bahrein e partner del Golfo - Arabia Saudita, Eau, Kuwait e Qatar - hanno redatto una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu per "difendere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz", con lo stop ad "attacchi, posa di mine e pedaggi". Il segretario di Stato Marco Rubio ha rimarcato la necessità che "l'Iran riveli numero e ubicazione di mine marine posate" e collabori alla loro rimozione, sostenendo un corridoio umanitario, si legge in una nota. L'auspicio è di voto "nei prossimi giorni" col sostegno di Consiglio di Sicurezza e "un'ampia base di co-sponsor".













