Un Rione Traiano di Napoli squassato dai terremoti, dove ogni palazzo è diroccato e le strade sono sommerse dalle macerie. Una realtà che sembra affondare il bisturi nella confusione, nelle incertezze, nell’assenza di direzione che straziano le anime degli individui.

Uno scenario che rende Fujakkà, la nuova graphic novel (216 pagine a colori, 20 euro) realizzata da VAGA – nome d’arte della cartoonist partenopea Valentina Galluccio – e pubblicata da Edizioni BD, una sorta di campo minato in cui, però, accanto a pericoli e oscure contraddizioni, cresce anche la voglia di vivere, di amare, di trovare una propria identità. Ciò che provano a fare i protagonisti della storia, Carla e Alfredo, due adolescenti il cui unico contatto con le aspettative dell’età adulta è rappresentato da Mario, un loro vicino di casa che vive in una squallida stanza e considerato da tutti pazzo.

Nata a Soccavo, dopo il liceo artistico e il conseguimento di una borsa di studio che le ha consentito di frequentare corsi di danza contemporanea a Firenze, VAGA, di ritorno a Napoli, è entrata nella Scuola Italiana di Comix, appassionandosi all’Animazione in 2D. Un percorso eclettico culminato con l’uscita di Dog, opera semiautobiografica improntata su una relazione tossica, con la quale, nel 2022, ha vinto il prestigioso Lucca Project Contest, ricevendo in seguito candidature anche per il Premio Micheluzzi del Comicon e per il Boscarato del Treviso Comic Book Festival.