All’inizio fu Dylan Dog, naturalmente. Prima che Vasco diventasse protagonista di una “favola lunga una vita”, c’è stato un altro incrocio decisivo con l’universo Bonelli: l’estate del 2021, quando tre albi speciali dell’Indagatore dell’Incubo vennero dedicati ad altrettante muse in musica, “Sally”, “Albachiara” e “Jenny”. Uscirono tra giugno e agosto di quell’anno, segnando la prima volta in cui l’immaginario del rocker di Zocca entrava in modo sistematico nelle pagine di Dylan Dog, trasformando le canzoni in storie a fumetti e le figure femminili in protagoniste di un incubo seriale. Dentro quella trilogia, Barbara Baraldi era già uno dei motori creativi: sceneggiatrice di punta e direttrice della testata, è sempre lei oggi che orchestra anche il nuovo progetto su Vasco, chiudendo idealmente il cerchio tra l’esperimento di allora e quello di oggi: una vera e propria biografia disegnata. Chi vuole recuperare il primo capitolo di questa storia parallela può tornare anche al racconto di quelle uscite. Ma l’incontro fra Dylan Dog e Vasco non poteva restare un evento unico.

E infatti ecco che adesso al centro della storia c’è proprio lui: Vasco Rossi che racconta la sua storia. Non un gadget per fan, ma un progetto in tre atti che prova a raccontare “la favola lunga una vita” con il lessico delle nuvole parlanti, accostando il “Komandante” a Tex, Dylan Dog, Zagor, Martin Mystère: il pantheon dell’immaginario pop italiano. Il titolo del primo volume, La rabbia giovane, dice già tutto: non l’ennesima agiografia patinata, ma il tentativo di tornare al magma originario, agli anni in cui Vasco è soprattutto lotta con il mondo: la lotta contro la provincia stretta, la morale perbenista e il desiderio di “vita spericolata” come unica possibile via di fuga. Vasco insomma accanto a Tex, il fuorilegge per scelta morale, e a Dylan, il personaggio che non è un eroe a tutto tondo (ha avuto problemi di alcolismo proprio come il suo creatore, Tiziano Sclavi) ma che fa dei suoi difetti qualcosa sì da superare ma che dovevano esserci per arrivare a qualcosa di diverso. La biografia di Vasco era già lì: una lunga saga a episodi, piena di cadute, risalite, sconfitte e, da un certo punto in poi, vittorie trionfali senza però perdere l’anima proprio perché dietro Vasco c’è una storia vera.