Donald Trump torna all'attacco e minaccia di ritirare le truppe Usa da Italia, Spagna e Germania. Il motivo? Colpire i «cattivi» della Nato che non lo hanno aiutato nella guerra in Iran. E così dopo le prime critiche mosse dal presidente per il rifiuto ricevuto dai paesi Ue nell'usare le basi militare, il tycoon torna a puntare il dito contro l'Italia e i paesi del vecchio continente. Ma quante sono le basi Usa e Nato nel nostro Paese e quanti sono i soldati americani?

In Italia si trovano 13 mila soldati americani, in Spagna 4 mila, mentre in Germania sono circa 39 mila dislocati tra le basi di Ramstein, Garnison e Grafenwoeh. Per quanto riguarda il numero di basi presenti sul nostro territorio, non si conosce il numero esatto dato che molte aree sono segrete, ma si stimano all'incirca 120 zone tra quelle Nato e quelle gestite dagli Stati Uniti. Queste aree sone essenziali per gli Usa nel compiere operazioni strategiche nel Mediterraneo e nelle aree limitrofe. In Sicilia, ad esempio, la Naval Air Station di Sigonella svolge un ruolo centrale come principale hub della US Navy nella regione. Sempre in Sicilia, la base di Augusta Bay opera in stretta sinergia con Sigonella, offrendo supporto logistico alle unità navali americane, inclusi rifornimenti e attività di manutenzione. Nel Sud Italia, la base di Napoli-Capodichino ospita la Naval Support Activity Naples, una struttura della marina statunitense situata presso l’aeroporto cittadino. Questa base svolge funzioni di supporto logistico e operativo. Spostandosi nel Nord Italia, si trova la base di Aviano, situata in Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di un’infrastruttura dell’Aeronautica Militare italiana concessa in uso all’US Air Force e utilizzata congiuntamente sin dal 1955. Recentemente, una parte degli F-16 del 31° Stormo è stata trasferita in Medio Oriente, e secondo alcune fonti Aviano potrebbe assumere un ruolo chiave anche nella manutenzione dei velivoli, soprattutto in considerazione della vulnerabilità di altre strutture, come quelle in Qatar. Nel Veneto, la presenza militare statunitense è particolarmente significativa a Vicenza, dove la Caserma Ederle e Camp Del Din ospitano la 173ª Brigata Aviotrasportata, un’unità d’élite di paracadutisti. Dal 2016, Camp Del Din accoglie anche reparti della United States Army Africa, rafforzando ulteriormente il ruolo della città come punto nevralgico per le operazioni terrestri. Infine, in Toscana, tra Pisa e Livorno, si trova Camp Darby, uno dei più grandi depositi logistici statunitensi al di fuori degli Stati Uniti. Qui sono stoccati munizioni e materiali bellici destinati alle operazioni in Europa, Nord Africa e Medio Oriente.