"E'doveroso da magistrato controllare tutto.

E' la prima volta che mi accade una cosa del genere in 40 anni di lavoro e non mi va di pensare di essere stato preso in giro né mi voglio sentir dire di aver fatto provvedimenti lacunosi".

Lo ha tenuto a precisare il sostituto pg di Milano, Gaetano Brusa, un magistrato di lunga esperienza e vicino alla pensione che ha dato il parere positivo alla richiesta di grazia chiesta e poi ottenuta dal Quirinale, da Nicole Minetti.

Parere che, oltre ad essersi basato su approfondimenti indicati dal ministero della Giustizia e che non prevedono rogatorie internazionali, prima di arrivare al Colle è stato trasmesso negli uffici di via Arenula.

"Ho gestito centinaia di richieste di grazia e a mio avviso il fascicolo era completo. Voglio andare fino in fondo con i limiti del procedimento di grazia che sono il tema umanitario e quello della personalità", ha aggiunto.