Una dinamica che solleva un interrogativo inevitabile: com’è possibile che verifiche così rilevanti non siano state svolte prima? Cosa hanno fatto, ad esempio, i carabinieri di Milano che erano stati incaricati degli accertamenti? La Procura generale aveva espresso un parere favorevole che si fondava su una "delega classica" del Ministero della giustizia e sugli accertamenti dei carabinieri ritenuti «idonei e sufficienti».